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Archivio per la Categoria 'Introiti di giochi e scommesse'
- Win for Life vale 350 milioni di euro in due mesi by admin
- Maggio in picchiata per i Casinò Italiani non online by admin
- Giochi: 22 miliardi raccolti nei primi 5 mesi del 2009 by admin
- Speciale sulla situazione dei Casinò USA - Parte II by admin
- Speciale sulla situazione dei Casinò USA - Parte I by admin
- Mercato italiano del gioco d'azzardo in continua espansione! by admin
Win for Life vale 350 milioni di euro in due mesi
Scritto da admin il 13 dic 2009 | Categorie: Introiti di giochi e scommesse, Notizie dall'Italia
Il gioco d’azzardo va sempre più forte in Italia. Secondo Agipronews l’industria del gioco in Italia avrà mosso 53 miliardi di euro entro la fine del 2009. Non c’è crisi per il gioco anche perché quando c’è crisi è proprio nel gioco che ci si rifugia, sperando in un colpo di fortuna.
Dal 2008 al 2009 il settore è cresciuto del 13%.
Win for Life, il nuovo gioco che promette 4000 euro al mese per venti anni a chi vince (divisi tra tutti i vincitori), ha fatto guadagnare 350 milioni di euro allo Stato in nemmeno due mesi. Per racimolare soldi più che nuove tasse è meglio mettere nuovi giochi.
L’effetto è lo stesso.
E il gioco che attira di più è quello più svantaggioso di tutti, con una miserabile payout del 34,6%, ovvero il Superenalotto. Tutto grazie al super montepremi da sogno che, appunto, un sogno rimane e basta. Ma tanti giocano per la speranza, per il “miracolo” del sei.
Nemmeno Win for Life è migliore del Superenalotto, con un payout del 37,3%, ma al posto del super montepremi offre il sogno altrettanto irraggiungibile di poter diventare un “mantenuto dello Stato” per 20 anni, con una pensione assicurata di 4000 euro mensili.
E intanto lo stato guadagna: ben 9 miliardi di euro di guadagno netto nel 2009, pari a una intera finanziaria.
Ma meglio questo che altre tasse, visto che già gli italiani sono così strangolati dallo Stato da lavorare letteralmente a gennaio a metà giugno gratis per lo Stato, e solo dopo per sé stessi, visto che alla fine oltre il 40% dei guadagni vanno proprio allo Stato. Altro che decime alla Chiesa…
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Maggio in picchiata per i Casinò Italiani non online
Scritto da admin il 12 giu 2009 | Categorie: Introiti di giochi e scommesse, Notizie dall'Italia
I casinò in Italia nel mese di maggio 2009 hanno registrato percentuali di incasso molto negative rispetto allo stesso mese nel 2008. Solo il casinò di Sanremo è riuscito a contenere le perdite, ma il settore è in seria crisi:
il casinò di Venezia ha registrato perdite del 20% in slot machine e giochi tradizionali; il casinò di Saint Vincent ha chiuso il mese con perdite del 23,9% (-27% giochi tradizionali e -19% slot machine); il casinò di Campione d’Italia ha avuto perdite del 9% (-6,27% giochi tradizionali e -10% slot machine); e infine il casinò di Sanremo che “regge” con perdite del solo 6% (e -2% alle slot machine).
Ancora una volta dobbiamo constatare la generale situazione economica negativa che penalizza le case da gioco e che Federgioco ha da tempo denunciato e motivato. Il Casinò di Sanremo è riuscito in questa fase a contrarre il decremento percentuale rispetto all’anno scorso. Nonostante le affermazioni di chi forse non conosce le logiche aziendali delle case da gioco, o vuole dimenticarle, siamo riusciti a recuperare sugli incassi dei primi mesi dell’anno e ad impostare nuove strategie e nuove politiche dell’accoglienza che ci hanno permesso di cominciare a centrare gli obbiettivi in termini di incassi. Spero che l’azienda possa attraverso un proficuo rapporto con i suoi azionisti trovare la serenità che merita per proseguire nel suo processo di miglioramento, di riorganizzazione e di consolidamento anche e soprattutto dei risultati economici.
(Donato Di Ponziano, presidente di Casinò Spa)
Il casinò di Saremo ha saputo contenere le perdite dall’inizio dell’anno, passando dal -15% di marzo 2009 rispetto a marzo 2008 al -6% di maggio 2009 rispetto a maggio 2008, ma la situazione è critica per il settore dei casinò in italia.
“Ma come”, direte voi, “il settore del gioco e scommesse non stava andando bene?”
È vero, nel precedente articolo ho fornito i dati di AAMS per i primi cinque mesi del 2009 che coprono tutto il settore del gioco, dalle scommesse sportive al superenalotto alle videolotterie ai casinò, e la crescita complessiva era del +9,5%. Ma, appunto, alcuni settori crescono più di cosi e altri meno… e i casinò terrestri in italia addirittura precipitano nel baratro.
Sempre in crescita invece il settore dei casino online in Italia: centinaia di iscritti ogni giorno ai vari casino online con bonus in italiano, un settore in crescita continua, con un boom che non se lo sogna nessun altro paese europeo, e che continuerà a crescere così ancora per anni. D’altronde come si può resistere ai ricchi bonus di benvenuto?
Viva i casino online in italiano col bonus sul primo versamento! Abbasso i casinò terrestri senza bonus! ^___^
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Giochi: 22 miliardi raccolti nei primi 5 mesi del 2009
Scritto da admin il 11 giu 2009 | Categorie: Introiti di giochi e scommesse, Notizie dall'Italia
Notiza Rapida.
Il settore dei giochi e scommesse in Italia va alla grande, nonostante la crisi. Il trend positivo percepito nei mesi scorsi è stato confermato dai dati AAMS diffusi da AGICOS: nei primi cinque mesi del 2009 gli italiani hanno speso in lotterie/giochi/scommesse ben 21.945 milioni di euro (quasi 22 miliardi!), con una crescita del +9,52% rispetto allo stesso periodo del 2008.
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Speciale sulla situazione dei Casinò USA - Parte II
Scritto da admin il 26 mag 2009 | Categorie: Introiti di giochi e scommesse, Notizie dagli USA
Seconda parte dello speciale sui casinò in USA.
Gettito fiscale dei casinò USA
Il gettito fiscale segue l’andamento della spesa nei casinò. I 445 casinò commerciali (non gestiti da indiani) hanno fornito all’erario entrate per 5,66 miliardi di dollari (-2,2%). Il peggior calo nell’Illinois (-32%), con appena 566 milioni. Seguono Colorado (-23,4%, 88 milioni), Mississippi (-12%, 321 milioni), Nevada (-10,6%, 924 milioni) e New Jersey (-10,1%, 426 milioni).
Bene invece la Pennsylvania (+62,1%, 766 milioni), ma come ricordato ieri è un mercato nuovissimo, con un solo casinò attivo dall’ottobre 2007 e solo sei racinos (sale di slot machine all’interno di ippodromi).
Las Vegas sempre in testa
Las Vegas rimane la capitale statunitense del gioco. Con una raccolta di 6,12 miliardi di dollari (fonte Agicos) vince sulla rivale Atlantic City (4,54 miliardi). Entrambe le città però mostrano cali delle entrate rispetto al 2007: Las Vegas perde il 9,3% (da 6,75 miliardi di dollari a 6,12 miliardi), Atlantic City perde il 7,7% (4,92 miliardi di dollati) e perfino Chicago chiude con un calo allarmante del 13,4% (da 2,6 miliardi di dollari a 2,25 miliardi)
Dati contrastanti sul versante occupazione
L’occupazione nel settore dei casinò statunitensi manda segnali contrastanti per il 2008. In generale il numero di lavoratori del settore è diminuito dello 0,7% (357.314 lavoratori complessivi), ma stato per stato i dati sono molto disomogenei.
Dei dodici stati degli USA in cui i casinò sono legali cinque vantano indici di occupazione in crescita (dal Nevada con un misero +0,1% alla Pennsylvania col +20,3%, passando per Colorado +14,5% e Michigan +12%) e sette in calo (Dal -4,1%di Louisiana e Missouri fino al -7,5% dell’Illinois).
Gli stipendi invece, fortunatamente, sono in aumento del 2,2% rispetto al 2007.
Anche il New Mexico in calo: guai per i pellerossa!
Se, come abbiamo visto ieri, le case da gioco commerciali degli USA se la passano male, nemmeno quelle gestite dai nativi americani (o “indiani” o, augh!, “pellerossa” ^__^) se la passano meglio.
Nel New Mexico sono state aperti due nuovi casinò nel 2008, ma il primo trimestre 2009 è ugualmente in contrazione. Dai 175,79 milioni di dollati del primo trimestre 2008 ai 173,36 milioni attuali (-1,38%): lieve, ma pur sempre contrazione.
Le due nuove case da gioco (il Buffalo Thunder Casino, aperto a agosto scorso dai Pojoaque, e il Fire Rock Casino dei Navajo, inaugurato a novembre) hanno assicurato incassi per circa 13 milioni di dollari.
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| Augh! Piantala di sfottere i nativi americani, stupido viso pallido, e gioca con VEGAS RED! ^__^ |
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Speciale sulla situazione dei Casinò USA - Parte I
Scritto da admin il 25 mag 2009 | Categorie: Introiti di giochi e scommesse, Notizie dagli USA
Articolo dedicato ai casinò di quella che l’immaginario ha reso la patria del gioco d’azzardo, ovvero gli USA. Uno speciale con le ultime notizie dagli USA, tutte dalla fonte di AffariItaliani.
Prima contrazione del settore in dieci anni
Sembra impossibile, ma è successo, complice la crisi economica e nonostante gli interventi del governo precedente per difendere i casinò terrestri americani contro la concorrenza dei casinò online stranieri. Le 445 case da gioco USA, ovvero tutte meno quelle gestite dalle tribù indiane (che come “compensazione” per essere stati scacciati dalle proprie nazioni, massacrati come pecore e costretti a vivere nei campi di concentramento delle Riserve, hanno da molto tempo il diritto di gestire Casinò: un vaffanculo yankee ci sta di tutto cuore ^__^), hanno fatto registrare una contrazione del 4,7% rispetto al 2007.
L’American Gambling Association ha infatti registrato una raccolta per 32,54 miliardi di dollari per il 2008 contro i 34,13 miliardi del 2007.
Si tratta di una contrazione dei ricavi annunciata: crisi economica, aumento dei prezzi dei beni di consumo, aumento del prezzo della benzina, tutto ha contribuito a danneggiare i piccoli giocatori e la loro capacità di spesa nei casinò.
Il 60% dei cittadini ha dichiarato di giocare meno
Lo studio della American Gambling Association ha messo in luce alcuni dati più “concreti” su come la crisi economica abbia colpito la voglia di gioco d’azzardo dei cittadini statunitensi. Secondo un sondaggio il 60% dei cittadini ha ammesso di aver ridotto il budget riservato ai casinò.
È andata peggio ai concerti e agli eventi sportivi (spese ridotte per il 68%) e alle spese per i weekend (62%). Sullo stesso livello cene e ristoranti (60%). Cinema (54%) e spese per le vacanze estive (52%) se la sono cavata meglio.
Andamento USA dei casinò nei singoli stati
Stato Andamento Incassi nel 2007 Incassi nel 2008 Illinois -20,9% 1,98 miliardi 1,56 miliardi Colorado -12,3% 816 milioni 715 milioni New Jersey -8,5% 4,9 miliardi 4,5 miliardi Nevada -9,7% 12,86 miliardi 11,6 miliardi
Poche le mosche bianche. La Pennsylvania guadagna il +48,3% (1,61 miliardi nel 2008), ma il perché è presto rivelato: è un mercato nuovissimo, con un solo casinò attivo dall’ottobre 2007 e solo sei racinos (sale di slot machine all’interno di ippodromi). In pisitivo anche il Missouri (+5,7%, 1,68 miliardi).
Se Las Vegas è in crisi, scegli Vegas Red Tutto lo spirito dei casinò della capitale del gioco del Nevada comodamente a casa tua. Bonus sul primo versamento fino a 888 euro! Non perdere l’occasione di avere un pezzo di Las Vegas a casa tua!
Per le spogliarelliste siamo spiacenti, ma non possiamo inviarle tramite il computer. Non ancora almeno. Alza il culo e vai in un locale di strip tease. ^___^
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Mercato italiano del gioco d’azzardo in continua espansione!
Scritto da admin il 12 mag 2009 | Categorie: Introiti di giochi e scommesse, Notizie dall'Italia
Il mercato italiano del gioco d’azzardo è forte e in salute: questo è quanto indica l’ultimo report di settore di AAMS (Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato), che copre il primo quadrimestre del 2009. Nei primi quattro mesi dell’anno il volume di gioco è salito del 10% rispetto allo stesso quadrimestre dell’anno precedente, per un totale di 17,603 miliardi di euro, e tutto questo nonostante la (o forse “grazie alla”) crisi economica mondiale.
Nel mese di aprile 2009 il volume di giochi e scommesse è stato di 4,442 miliardi di euro, contro i 4,076 dell’aprile 2008.
Tipologia di Gioco Milioni di Euro Slot machine e affini 2014 Lotterie 889 Lotto 449 Giochi a base sportiva 418 Superenalotto 196 Giochi di abilità a distanza 188 Giochi a base ippica 183 Bingo 105
Le scommesse sportive sono in crescita e così il poker online, sempre più forte in tutto il mondo, e sempre vivi e in salute gratta-e-vinci. In calo invece il lotto, gioco storico meno al passo coi tempi del Bingo…
Lottomatica dichiara che 2/3 degli introiti complessivi gli arriveranno dal mercato italiano, in cui possiede il monopolio di lotto e gratta-e-vinci e in cui si sta radicando sempre più nei settori chiave delle scommesse sportive e del poker online.
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