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Il Gioco di Azzardo |
Il gioco
d'azzardo consiste nello scommettere denaro o altri beni sul
futuro esito di un evento: per tradizione le quote si pagano
in contanti, e (fra gentiluomini) il saldo di eventuali debiti
deve avvenire entro le 24 ore.
In genere questo evento può essere un gioco di carte come il
poker, un gioco di società come la roulette, un gioco popolare
come la morra o l'ordine di arrivo di una gara, come le corse
dei cavalli, ma in linea di principio qualsiasi attività che
presenti un margine di incertezza si presta a scommesse sul
suo risultato finale, e quindi può essere oggetto di gioco
d'azzardo. Online, il gioco d'azzardo prospera: oltre ai
casinò virtuali esistono siti con le recensioni di questi
ultimi, comunità di giocatori e forum di discussione dedicati
ad appassionati scommettitori.
Praticamente in ogni paese europeo che lo permette,
l'organizzazione del gioco d'azzardo è gestita dallo stato il
quale appalta a ditte private, dietro pagamento di una forte
tassa, l'esclusiva in una certa zona: questo perché l'attività
di gestione di un casinò o di una agenzia scommesse è
estremamente redditizia e si presta a molti traffici illegali,
come riciclaggio di denaro sporco, estorsione, usura e altre
attività criminali organizzate, rendendo indispensabile un suo
stretto controllo: per eliminare il problema, alcuni stati
vietano il gioco d'azzardo sul loro territorio, ma questo
divieto porta alla nascita di case da gioco clandestine ancora
meno controllabili di quelle ufficiali, e al sorgere di forme
di "turismo" verso stati con legislazioni più permissive.
I giochi d'azzardo dei casinò e i sistemi di quote delle
agenzie di scommesse sono organizzati in modo tale da favorire
il banco, garantendo alla gestione, per la legge dei grandi
numeri, un introito sicuro (meglio: asintoticamente certo) e
proporzionale al numero dei giocatori e all'entità delle
puntate. Sempre per la legge dei grandi numeri, dall'altra
parte del tavolo più a lungo un giocatore gioca, più denaro
rischia di perdere, e più certa diventa la perdita. Nonostante
si favoleggi da sempre, nel mondo dei giocatori, di sistemi
più o meno infallibili per vincere a questo o quel particolare
gioco in realtà si può dimostrare matematicamente la loro
inefficacia. Esistono invece i bari, professionisti o meno.
Il gioco d'azzardo può diventare in alcune persone una vera e
propria patologia, diagnosticabile e curabile attraverso
un'adeguata psicoterapia, che le spinge a giocare
compulsivamente per vivere l'emozione e l'eccitazione del
rischio, che è tanto più forte quanto più alta è la posta:
anche se queste persone sanno perfettamente come funziona il
mondo del gioco d'azzardo, continuano a giocare senza
fermarsi, che stiano vincendo o perdendo, finchè non hanno
perso tutto quello che potevano giocare. Per questo molto
spesso si dice che chi è malato di gioco d'azzardo in realtà
non gioca per vincere, ma per perdere.
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( Fonte Wikipedia, modificata )
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