Alcuni Casinò Online Sicuri e Affidabili

WSOP 2009 e Beneficienza

Scritto da admin il 08 giu 2009 | Categorie: Notizie dagli USA, Tornei di Poker

Le WSOP 2009, per la prima volta dal 1970, hanno finalmente offerto la possibilità ai giocatori dei vari eventi di donare parte della “vincita” a organizzazioni no-profit e di beneficienza che hanno aderito alla programma. La più importante è il Nevada Cancer Institute, che si occupa di lotta al cancro.

I giocatori possono donare parte delle vincite avvertendo i responsabili dei pagamenti e dando istruzioni sulla cifra e sull’ente che ha accettato di partecipare a cui devolverla. In più i VIP del torneo possono iscrivere al Club degli Assi, “Aces Club”, che garantisce in cambio delle donazioni il massimo della visibilità negli eventi e tavoli da gioco riservati.
Pubblicità in cambio di beneficienza per i migliori giocatori.

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Annie Duke, sulla copertina di uno dei suoi DVD sul Texas Hold’em

In più sono stati programmati due tornei di beneficenza specifici: “Ante Up for Africa” e “Bad Beat on Cancer”. Il primo è promosso dall’attore Don Cheandle e dalla giocatrice professionista Annie Duke e, come dice il nome, raccoglie aiuti per l’Africa (in particolare proprio per il Darfur). Il secondo è promosso dal Nevada Cancer Institute.

Thailandia: manganellate sui giocatori d’azzardo

Scritto da admin il 07 giu 2009 | Categorie: Notizie dal resto del Mondo

Il capo della polizia thailandese, il generale Patcharawat Wongsuwan, ha dichiarato che questa settimana più del 70% del gioco d’azzarso illegale online e non online nella capitale Bangkok è stato “corretto”, o meglio, “controbilanciato”, da un energica azione dei suoi uomini.

Gli ufficiali di polizia hanno scatenato i loro uomini in un’aggressione metodica contro ogni attività di gioco illegale, sfruttando un’attenta attività di intelligence precedente e raid mirati. I locali capi delle stazioni di polizia sono stati informati che, in caso di azioni fallimentari contro il gioco d’azzardo, le conseguenze non sarebbero state gradevoli. Minacce mica tanto velate.

Giù manganellate, arresti e, secondo la tradizioni asiatica, esecuzioni sommarie.
‘Sti cazzi! ^__^

Meno male che noi viviamo in paesi un pochino più civili di questi. E poi ora il gioco d’azzardo online è legale in Italia per giocatori e sponsorizzatori. Meglio dimenticare le minchiate asiatiche simil-fasciste e dedicarsi a cercare i migliori casinò online con bonus di benvenuto, i migliori casinò online in italiano, insomma il meglio dell’offerta di casino-online-italia.com!

La censura colpisce i Pokemon

Scritto da admin il 06 giu 2009 | Categorie: Curiosità

Questo articolo è più che altro una curiosità, che c’entra ben poco col gioco d’azzardo, ma penso che potrà far sorridere qualche appassionato.
Chi non conosce i Pokemon? I mostriciattoli che escono dalle sfere di contenimento e si riempono di botte per ordine dei loro padroni in una sorta di torneo stile “combattimento tra cani”? Dalla fine degli anni ‘90, quando anche in Italia sono arrivati i cartoni e tutto il merchandising correlato, tutti prima o poi ne hanno sentito parlare. Ci sono perfino interi aerei di linea giapponesi ricoperti con l’effige dei pokemon, secondo il “gusto” e la “cultura” del kawaii giapponese.

Comunque cosa c’entrano i Pokemon col gioco d’azzardo?
Come saprete quando un videogioco arriva in Europa deve essere catalogato per età del pubblico di riferimento e per contenuti, e a farlo se ne occupa la Pan European Game Information (PEGI), simile all’ESRB americano.
Nell’ultimo videogioco dedicato al mondo dei Pokemon, ovvero Pokemon Platino per Nintendo DS, la ditta produttrice pur di mantenere la classificazione “dai 3 anni in su” è stata costretta a immettere sul mercato europeo una versione censurata.

“Censurata su cosa?”, vi domanderete, forse immaginando Pikachu, il sorcio elettrico, che si infila delle mutandine di qualche donzella… no, no, niente fan service e niente zozzerie: è stato censurato nelle Slot Machine!
Il gioco conteneva un sistema di Slot Machine e riferimenti correlati per permettere il potenziamento e l’aumento del denaro dei giocatori. Roba finta, virtuale, che faceva parte del gioco. Innocue quanto le slot machine presenti in Fallout. Ma il riferimento al gioco d’azzardo, seppur timido, è stato considerato dal PEGI eccessivo e inadatto per un pubblico di bambini inferiori ai 12 anni.

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Complimenti, coglioni del PEGI: avete ammazzato Pikachu.

L’azienda si è dovuta inchinare e ha tolto ogni riferimento pur di guadagnarsi il bollino perbenista dei 3+ anni. Ma molti giocatori in Europa già si sono lamentati: il sistema simile alle Slot Machine era un elemento caratteristico chiave dello svolgimento della trama e il gioco immesso sul mercato europeo è quindi risultato mutilato.

Il PEGI ha perso l’ennesima occasione per stare zitto. Ma d’altronde i signori che lo compongono, così interessati ai bambini da far sospettare più d’uno che siano una banda di nonnini pedofili, non sono mai stati considerati particolarmente intelligenti da nessuno.

Che immenso squallore.
Meglio giocare un po’ a black Jack su Casino Tropez, uno dei migliori casino online in italiano, e non pensarci più.

Titan Poker: miglior assistenza clienti 2008

Scritto da admin il 05 giu 2009 | Categorie: Titan Poker

Titan Poker si è aggiudicato il titolo di Best Customer Poker Service 2008, ovvero “miglior assistenza clienti”, della rivista Gambling Online.
Un premio prestigioso alla serietà, professionalità e affidabilità di una delle Top Poker Room che in questi anni ha saputo conquistare la fiducia di un “esercito” di giocatori sparsi per mezzo mondo.
Ecco alcuni estratti dell’intervista di Gambling Online (GOM) al manager a capo del servizio clienti di Titan Poker, tradotta alla meglio (tanto importa il contenuto, no?). ^__^

Quale è stato il più importante obbiettivo raggiunto da Titan Poker nel 2008?
Prima di tutto, vorrei ringraziare GOM per il riconoscimento e per questo premio esclusivo che terremo in una posizione d’onore del nostro espositore dei trofei. Il più grande risultato per Titan Poker è stato conseguito all’inizio dell’anno quando i “cani da guardia” del settore poker scoprirono la rapida crescita dell’iPoker Network e lo accreditarono come il più grande Network di Poker non Statunitense (NdT: il poker online era -ed è- illegale negli USA dal 2006). E Titan era la più grande poker room del circuito iPoker così, quando iPoker ha ricevuto questo riconoscimento, noi abbiamo capito che stavamo lavorando bene.

Qual è stato il più grosso problema da superare?
La crescita non è stata facile. Per sostenere questo aumento esponenziale di clientela, senza far diminuire la qualità dell’assistenza, siamo stati costretti ad aumentare drasticamente le dimensioni del servizio clienti. Il cliente per noi è al primo posto e, a quanto pare, abbiamo operato bene.

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Quali sono gli obbiettivi per il 2009?
Con tanti casinò premiati nella nostra scuderia, stiamo letteralmente spendendo interi meri per sviluppare Titan Poker nel migliore dei modi e lanceremo molte novità fin dal primo trimestre del 2009. Stiamo migliorando il servizio VIP di Titan Poker, basandoci sul responso dei nostri clienti, e ci aspettiamo che la felicità e la permanenza media dei nostri clienti aumenti notevolmente in futuro. Dal punto di vista del software, siamo intenzionati a fornire una esperienza sempre migliore all’utente per comodità d’uso, leggerezza, qualità grafica ecc… il 2009 sarà un grande anno per Titan.

Che cosa permette a Titan di dominare sulla concorrenza?
Per il nostro brand di Titan Poker, noi spendiamo un sacco di attenzione nel marketing e nel posizionamento rispetto alla concorrenza. E se guardiamo all’enorme volume di giocatori che abbiamo online in ogni momento, possiamo dire che i risultati del nostro duro lavoro non si sono fatti attendere. Tornei realistici, software di facile utilizzo e un eccellente servizio di assistenza clienti 24/7 in 12 lingue differenti rendono Titan Poker accessibile e godibile per chiunque, a qualsiasi livello. I nuovo giocatori che provano per la prima volta il poker vengono introdotti al gioco senza traumi. grazie al clima sereno e amichevole e ai grossi bonus in denaro sul primo versamento. I giocatori già esperti possono trovare miriadi di tornei a cui partecipare per mettere alla prova le proprie capacità: abbiamo 20 milioni di dollari di tornei garantiti ogni mese ( e fino a non molto tempo fa erano solo 2 milioni: quanto siamo cresciuti!). Con una tale massa di giocatori in più ogni mese che vengono a giocare a Titan Poker e contribuiscono alla sua crescità costante, la prova del nostro successo è autoevidente.
E non mancano nemmeno i professionisti del poker. Il nuovo programma VIP, con grandi bonus e omaggi e tornei eccitanti, tra cui il Torneo Mensile da 2,5 milioni di dollati.

Questo riconoscimento che ci avete dato non è solo merito nostro: sono stati i giocatori stessi a rendere la nostra crescita e la nostra qualità così elevate. Mantenere la qualità con così tanti dipendenti non è facile e, come mi piace ricordarmi spesso, è facile trovare cinque direttori, ma non lo è altrettanto riuscire a trovare una buona donna delle pulizie!
Con un’attenta selezione del personale, continueremo a fornire il miglior servizio possibile.

Fonte: http://www.gamblingonlinemagazine.com/GOM-Awards-2008/Titan.php

Sentito?
Non scegliere una poker room qualsiasi. Scegli la migliore. Scegli il leader del settore.
Scegli TITAN POKER!

WSOP su Facebook

Scritto da admin il 04 giu 2009 | Categorie: Tornei di Poker

Da tempo Facebook è diventato il social network più popolare, sconfiggendo il monopolio che per alcuni anni era stato nelle mani di Myspace, e battendo tutti i record di violazioni della privacy e uso illegale di informazioni personali (si veda il regolamento di Facebook).
Tra le tante cose, Facebook è famoso per i “gruppi”, ovvero pagine in cui gli utenti possono iscriversi per parlare di interessi comuni o per manifestare semplicemente il proprio gusto (dai gruppi degli amanti della pizza a quelli contro lo stupro, passando per ogni altra cosa immaginabile come “quelli che ruttano mentre corrono”).

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Poker Room Online su Facebook: ma sarà sicura quanto quelle garantite 100% Playtech? Io non mi fiderei: meglio andare sul sicuro e giocare solo con Titan Poker.

Non potevano quindi mancare gruppi dedicati al poker, in particolare al Texas Hold’em online e quindi al WSOP. Vari operatori del settore si sono lanciati per sfruttare la cosa, tra cui Zynga che offre agli utenti di Facebook dotati di iPhone di giocare online con migliaia di altri giocatori.
E naturalmente anche il WSOP di Las Vegas si è inserito nel social network. Un accordo speciale tra la che gestisce le World Series of Poker, ha dato vita a una promozione speciale riservata ai soli utenti di Facebook: tornei di Texas Hold’em, simili ai tornei offerti dalle poker room online, che premiano i vincitori con la possibilità di poter partecipare al main event della WSOP 2009.

Vittorio Sgarbi approva i Casinò… a luci rosse!

Scritto da admin il 03 giu 2009 | Categorie: Notizie dall'Italia

Vittorio Sgarbi, sindaco di Salemi dal 2008, come molti altri sindaci italiani è favorevole all’apertura di nuovi casinò terrestri per contrastare il monopolio dei quattro grandi casinò autorizzati. In più è anche un convinto sostenitore, come tanti altri (a parte quando si tratta di baciare il culo dei preti, ma Lui non si preoccupa certo di queste cose), del bisogno di legalizzare la prostituzione in appositi luoghi controllati al posto che nelle strade.

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Vittorio Sgarbi, uno dei miei politici preferiti

Qual è l’idea di Sgarbi?
Unire le due cose per favorire “entrambi i commerci”: fare dei nuovi casinò in Italia con in aggiunta, oltre al servizio di bar ecc… anche quello di bordello. Non è una cattiva idea, tanto che in Inghilterra e in altri paesi di pensa di fare lo stesso con i locali di Strip Tease: invece di aprire bordelli appositi, permettere ai molti locali di attrezzare parte della zona privé a zona bordello, così le ragazze che vogliono possono offrire anche quel servizio. Nei locali che ho visto nella mia regione, la cosa è fattibilissima. E molte ragazze già ora svolgono il lavoro di “escort” (o meglio call girl) in privato e lasciano il proprio numero ai clienti del locale conosciuti meglio e che dimostrano interesse.

L’idea è buona e aprire nuovi casinò può essere, anzi “è”, una necessità.
Però… però alla fine non è davvero una cosa così fondamentale. Da quando esistono i casinò online in italiano, così comodi, piacevoli, utilizzabili da casa, sicuri, senza truffe, insomma: perché andare in un casinò terrestre?
È così bello avviare Europa Casino online in italiano sul proprio computer e spendere una manciata di euro per giocare tutta la serata.

Vitaly Lunkin si aggiudica il 40.000 Annual No-Limit Hold’em

Scritto da admin il 02 giu 2009 | Categorie: Notizie dagli USA, Tornei di Poker

Aggiornamento rapidissimo!
Ricordate il torneo con ingresso da 40.000 dollari di cui ho parlato pochi giorno fa? L’evento per il Quarantesimo WSOP? Ecco, abbiamo il vincitore: il braccialetto dell’evento va a Vitaly Lunkin!

201 partecipanti, 40.000 dollari per partecipare, un montepremi complessivo di più di 8 milioni di dollari. Il 37enne Vitaly Lunkin si è aggiudicato il premio di 1.891.012 dollari sconfiggendo avversari del calibro di Doyle Brunson e Scott Nguyen. Una bella differenza rispetto al torneo da 1500 dollari No-Limit Hold’em con cui vinse il primo braccialletto della sua vita al WSOP 2008.
Lunkin, già vincitore del Russian Poker Tour, non è ancora del tutto abituato a pensarsi come un gran campione del poker, ma ormai ha dimostrato di esserlo. Chissà cosa avrà provato gareggiando e vincendo contro quelli che, a rigor di logica, dovrebbero essere i suoi idoli… ^___^

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Vitaly Lunkin al WSOP 2008

Buona fortuna Lunkin, ti sei meritato il premio!
E voi? Non volete diventare campioni come lui? Non volete vincere milioni di dollari? Di certo se non vi allenate non vincerete mai: allora muovete il culo, che i soldi non crescono sugli alberi, e iniziate a giocare a poker seriamente su Titan Poker!

Andrew Cohen vince il braccialetto WSOP 2009 nel torneo per i dipendenti del Rio

Scritto da admin il 01 giu 2009 | Categorie: Tornei di Poker

Si è concluso il primo evento della World Series Of Poker (WSOP) 2009, riservato ai dipendenti del Casinò Rio di Las Vegas (intesi come tutti i membri dello staff della grande struttura di hotel, ristoranti ecc… che avvolge il Casinò Rio) dove si sta tenendo il torneo. Il buy-in era di 500$.
Il vincitore è Andrew Cohen, barista nel ristorante “N9NE Steakhouse”, che si aggiudica il braccialetto di questo evento di Texas Hold’em.

Sfortunatamente Andrew non potrò gareggiare per divenire WSOP Player of The Year, ovvero il giocatore con le migliore performance dell’intero torneo WSOP.
Il titolo di giocatore dell’anno non può essere infatti dato ai giocatori dei “Senior Event”, “Ladies Event” e per quello dedicato allo staff del Casinò, come il nostro Andrew.

I vincitori degli scorsi anni sono stati Daniel Negreanu (WSOP 2004), Allen Cunningham (WSOP 2005), Jeff Madsen (WSOP 2006), Tom Schneider (WSOP 2007), e infine Erick Lindgren (WSOP 2008), svedese, che se lo aggiudicò insieme al suo primo braccialetto.

Fino allo scorso anno il titolo veniva assegnato in base all’abilità dimostrata nel corso degli eventi, ma non nel corso del Main Event. Dal WSOP 2009 invece anche il Main Event sarà valido. Bisognerà attendere quindi un po’, con la chiusura ufficiale delle WSOP 2009, per conoscere il nome del giocatore dell’anno.

Nel frattempo, per preparavi ai tornei più o meno importanti e in vista di una futura partecipazione alle WSOP 2010 e oltre, vi consiglio di allenarvi con Titan Poker e i suoi tornei FreeRoll (senza pagamento dell’ingresso) da 500$.

Svizzera: in arrivo un “sì” al gioco online

Scritto da admin il 31 mag 2009 | Categorie: Notizie dal resto d'Europa

Il governo svizzero sta pensando di autorizzare i casinò online.
Come molti altri governi d’Europa anche quello svizzero è preoccupato per il boom dei casinò online e del loro successo tra il pubblico svizzero: i casinò online, stranieri, non autorizzati, sono tutti casinò da cui il governo svizzero non riceve tasse sul volume di gioco e, in teoria, possono essere pericolosi per i cittadini (diffidate dei casinò che non conoscete: se volete andare sul sicuro usate solo i Casinò 100% Playtech sponsorizzati su questo sito ^__^).

La Svizzera, al fine di eliminare i concorrenti sgraditi, pare che fornirà l’autorizzazione a operare a un discreto numero di casinò online (tasse in arrivo!). Dando “sicurezza” ai cittadini elvetici, i casinò con operatori illegali verrebbero in breve estromessi dal mercato o comunque colpiti “negli incassi e nelle prospettive di crescita” in modo significativo.

Il Ministro della Giustizia svizzero ha detto che proporrà una proposta di legge per legalizzare i siti di gioco online. Gli esperti sostengono che, legalizzando il gioco e tassandolo in modo accettabile, si potrebbero ottenere 22 milioni di euro all’anno in più. Non moltissimo, ma vanno considerate anche le piccole dimensioni del paese. E inoltre lotterie online e scommesse sportive, una grossa fetta di entrate del gioco, sono già legali.

È sensato che la Svizzera controlli il suo fiorente mercato del gioco online attraverso licenze e norme. Gli svizzeri sono persone troppo logiche per seguire gli errori fatti dagli altri paesi che hanno proibito tali attività.
(Sherman Bradley, analista OCA)

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Svizzera: orologi a cucù, cioccolata, denti d’oro e… casinò online!

WSOP 2009: “40th Annual” e buy-in da 40mila dollari

Scritto da admin il 30 mag 2009 | Categorie: Notizie dagli USA, Poker, Tornei di Poker

World Series of Poker, il più grande torneo di poker sportivo del mondo. Quarentesimo anno dalla prima edizione del 1970. WSOP 2009: un evento mondiale, grandioso, che vede il suo punto culminante al Rio di Las Vegas.

Venerdì pomeriggio una folla di giocatori è giunta al Rio per l’inaugurazione. Tra di loro i più grandi “atleti” del poker sportivo, i più grandi campioni, che non hanno nulla da invidiare ai Maestri di Scacchi (a parte, forse, che non si danno calci sotto il tavolino per disturbarsi a vicenda ^__^).

L’evento dell’inaugurazione per il Day 1 è stato di quelli che lasciano senza fiato: torneo “40th Annual”, con Buy-In (simbolico, ma dannatamente pratico) da 40.000 dollari. Un torneo per le sole elite del poker, campioni, gente con i soldi da rischiare.

Il direttore dei tornei WSOP Jack Eiffel e il commissario Jeffrey Pollack hanno dato il benvenuto ai giocatori per poi lasciare subito il posto al campione in carica del Main Event WSOP, Peter Eastgate, per il tradizionale grido di “Shuffle Up and Deal!” (Che si mischino e distribuiscano!).

Il Day 1 è stato un giorno da veri appassionati. Gran parte della sala da ballo dell’Amazon riservata alle selezioni. Decine e decine di giocatori erano entrati baldanzosi, e alla fine in 201 si erano registrati all’evento sborsando i 40.000 dollari previsti.
I 27 giocatori rimasti si affronteranno per spartirsi 7.718.400 dollari di montepremi e al vincitore andranno 1.891.012 dollari. Cifre da capogiro per qualcosa che non è nemmeno il Main Event.

Con stack così alti solo una parte delle eliminazioni illustri è avvenuta all’inizio. Tra le uscite eccellenti spiccano Scott Montgomery, Eric Cajelais, Tom “durrrr” Dwan e Dario Minieri. Peccato per l’italiano Minieri, classe 1985, ma già grande nome del poker (nel 2007 fu Chip Leader del Main Event per alcune ore).

Molti giocatori famosi sono balzati alla cima delle lista, raddoppiando gli stack da 120.000. Tra i Chip Leader (i giocatori con più gettoni) delle prime ore di gioco Samdor Demjan, Vivek Rajkumar, Justin Bonomo, David Chui, Andy Black, Tony G. (giocate nelle Tony G. Poker Room!), e Phil Laak.

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Dario Minieri detto Supernova, romano, grande nome italiano del poker
(foto di quando fu Chip Leader al WSOP 2007)

Il WSOP 2009 si preannuncia interessante.
Rimanete sintonizzati.

Il Bingo in Italia: regolamento verso la svolta?

Scritto da admin il 29 mag 2009 | Categorie: Bingo, Notizie dall'Italia

Una serie di proposte di modifica al regolamento del Bingo sono state proposte tre mesi fa ad AAMS. Sono “una svolta necessaria” dichiara il presidente di Federbingo Italo Marcotti, perché il regolamento del gioco è “da troppi anni fermo“.
Da tempo gli operatori hanno manifestato la necessità di smuovere il mondo del Bingo con una serie di modifiche che lo rendano più moderno e vitale. Il rischio, altrimenti, è quello di andare verso la crisi. “Lo si è fatto per l’ippica, facciamolo anche il bingo” ha dichiarato Marcotti .”Vari incontri con il dottor Ferrara, il dottor Tagliaferri e la dottoressa Poso ci hanno permesso di presentare le nostre richieste e di valutare in perfetta collaborazione il da farsi“.
I Monopoli stanno ancora valutando le proposte, ma ci sono buone possibilità che si arrivi alla svolta.

bingo online in italia

Ma quali sono queste proposte?
Prima di tutto si chiede la possibilità di poter offrire cartelle di gioco a prezzi diversi: il taglio unico attuale, 1,50 euro, è troppo “pesante per essere una cartella ordinaria e troppo leggero per essere una con bonus, o legata a un premio speciale“, ha dichiarato Marcotti.
Altra proposta è quella della cartella gemella, ovvero che al momento della vendita l’utente possa acquistare una seconda cartella identica -detta gemella- “ma appartenente a serie diverse e che quindi - nel medesimo momento - permette al giocatore di acquistare cartelle valide per due partite
È stato proposto anche un nuovo Jackpot (montepremi), ma è ancora tutto da definire.
La cosa più importante, spiega Marcotti, è ottenere l’abbassamento del PREU, l’imposta unica, “perchè siamo il gioco che con valore di premio medio non riesce a reggere il confronto con gli altri“.

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Il bingo, come lo si faceva una volta. Ma una volta vivevamo nelle grotte.
Non è meglio invece modernizzarsi un po’ e giocare…
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…con il Bingo Online di Bingo Day finalmente arrivato in Italia? ^___^

Senza dimenticare che il Decreto Legge Abruzzo ha permesso agli operatori di installare in locali dedicati nuovi videoterminali di gioco (videolottery, vlt). A riguardo Federbingo chiede che siano “installate nelle salette già appositamente predisposte per le comma 6/a delle Vlt ‘di nicchia’ che riproducano il gioco del Bingo“. Bingo elettronico, insomma.

Infine, ma non meno importante, Federbingo chiede la possibilità di stampare direttamente le cartelle nelle sale da gioco previo acquisto del “nastro di gioco da Sogei che definisce le serie precise dei titoli da stampare e vendere in sala“.

Ma, io non capisco: videolottery, sale bingo strapiene dove tutti sono troppo presi dal gioco per chiaccherare, bingo elettronico… ma che palle, onestamente. Non è più intelligente invece giocare con il bingo online di Bingo Day, numero uno nel mercato europeo del bingo online?
Ricorda che con il DL Comunitaria 2008 ora è legale giocare coi casinò online.
Niente più multe, niente da temere! Approfittane! ^___^

L’America vuole il Poker Online Legale

Scritto da admin il 28 mag 2009 | Categorie: Notizie dagli USA, Poker

Che cosa vogliono gli americani dal presidente Barack Obama? È quello che il nuovo governo si chiede e, alcuni diranno che è una mossa demagogica (e in fondo un po’ lo è), per saperlo ha deciso di lasciare la parola ai cittadini statunitensi tramite il sito Change.gov… e sapete cosa vogliono gli americani? Tra le altre cose, il POKER ONLINE LEGALE! ^___^

La proposta di rendere il poker online legale per potenziare l’economia statunitense è tra le prime richieste dei netizens statunitensi: undicesimo posto (dico: undicesimo!) nel White House Citizen’s Briefing Book, la raccolta delle raccomandazioni e richieste fatte dai cittadini al presidente Obama.

Dai primi giorni della presidenza venne proposto ai cittadini di inserire proposte per il “cambiamento” tramite il sito Change.gov, per poi permetterne la votazione. La proposta per il poker online legale ha totalizzato 46890 punti e l’eccezionale undicesimo posto. Poker Player Alliance e altre associazioni a favore del poker hanno subito esultato. E chi se lo aspettava? ^__^

Boost America’s Economy with Legal Online Poker
Let online poker players in the United States play legally and without fear of prosecution. Reform the Unlawful Internet Gambling Enforcement Act to exempt poker, a game of skill, from the law. Boost the economy by letting American companies and Ameican players make money and pay taxes instead of sending online poker businesses offshore. Protect online poker players by regulating the industry to ensure that no one is ever cheated.

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La sua scalata fino alla presidenza è stata una sfida e un azzardo calcolato degno del miglior giocatore di poker. Che sia Obama il Presidente del Poker che salverà gli USA dalla UIGEA?

E la Casa Bianca pare intenzionata ad ascoltare la voce del popolo, dando un ulteriore colpo alla odiosa UIGEA, l’insieme di norme volute da Bush per stritolare il gioco d’azzardo online e favore di quello terrestre sotto il controllo di aziende americane.

Casino Online Italia, il sito che si occupa di preferenza dei casinò online in italiano, ha sempre un occhio di riguardo per le vicende del gioco in America e nel Mondo. Rimanete sintonizzati con noi e alla prossima novità made in USA!

Il Poker contro le pene d’amore

Scritto da admin il 27 mag 2009 | Categorie: Curiosità, Poker

L’associazione “Donne e qualità della vita” conduce periodici sondaggi dedicati alla vita e al benessere nel mondo femminile. Tra le varie inchieste, l’ultima è quella che può risultare più interessante per gli amanti del gioco: che effetto ha il gioco del poker, online o dal vivo, su una donna appena abbandonata dal proprio fidanzato?

L’inchiesta ha riguardato un campione di 245 donne tra i 18 e i 40 anni e, a quanto pare, il poker ha dato una mano a superare la crisi e la depressione successiva all’abbandono. Il 23% delle intervistate dichiara che giocare a poker è stato utile per dimenticare “del tutto” (!!!) il proprio ex e ben il 37% per dimenticarlo perlomeno durante la sessione di gioco (meglio che niente).
Il 15% ha dichiarato che giocare a poker ha permesso di vedere le cose in modo meno sentimentale, con una posizione di distacco più marcata, e il 12% è riuscita, perlomeno, ad assumere un atteggiamento meno passivo nei confronti della crisi (in parole povere: a trovare più forza per reagire).

In generale un 24% si è sentita meno dipendente dal proprio compagno, più sicura di sé, più pronta a vivere da single senza. Questo è un grosso aiuto se consideriamo, come spiegava anche Jenna Jameson nella sua biografia, le donne tendono a vedere la propria vita in rapporto a “con chi” erano: tendono a vivere troppo appoggiandosi, anche solo in modo inconscio, al partner.

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Acquisisci sicurezza. Diventa più indipendente. Dimentica il tuo ex.
E DIVERTITI GIOCANDO A POKER!

Come mai questo aiuto da parte del poker?
Perché il poker è un gioco assieme “semplice da imparare”, divertente, che richiede però molta abilità per essere giocato bene e che richiede molta concentrazione. Ed è un gioco di competizione. La donna, costretta a concentrarsi nel gioco, può dimenticare le pene d’amore e in più, trovandosi a competere e lottare per la vittoria, aumenta la fiducia nelle proprie capacità e la voglia di reagire. Si sente più “uomo”: più reattiva, più indipendente, forte e sicura di sé. Tutte cose splendide per superare il trauma e capire che “no, lui non era così importante”.

Come sottolineato questo aiuto è avvenuto sia giocando, più scomodamente, dal vivo che giocando da casa propria con le sale da poker online. Provate anche voi le poker room con bonus di benvenuto di Titan Poker e mandate affanculo quello stronzo che vi ha scaricate!

Speciale sulla situazione dei Casinò USA - Parte II

Scritto da admin il 26 mag 2009 | Categorie: Introiti di giochi e scommesse, Notizie dagli USA

Seconda parte dello speciale sui casinò in USA.

Gettito fiscale dei casinò USA
Il gettito fiscale segue l’andamento della spesa nei casinò. I 445 casinò commerciali (non gestiti da indiani) hanno fornito all’erario entrate per 5,66 miliardi di dollari (-2,2%). Il peggior calo nell’Illinois (-32%), con appena 566 milioni. Seguono Colorado (-23,4%, 88 milioni), Mississippi (-12%, 321 milioni), Nevada (-10,6%, 924 milioni) e New Jersey (-10,1%, 426 milioni).
Bene invece la Pennsylvania (+62,1%, 766 milioni), ma come ricordato ieri è un mercato nuovissimo, con un solo casinò attivo dall’ottobre 2007 e solo sei racinos (sale di slot machine all’interno di ippodromi).

 
Las Vegas sempre in testa
Las Vegas rimane la capitale statunitense del gioco. Con una raccolta di 6,12 miliardi di dollari (fonte Agicos) vince sulla rivale Atlantic City (4,54 miliardi). Entrambe le città però mostrano cali delle entrate rispetto al 2007: Las Vegas perde il 9,3% (da 6,75 miliardi di dollari a 6,12 miliardi), Atlantic City perde il 7,7% (4,92 miliardi di dollati) e perfino Chicago chiude con un calo allarmante del 13,4% (da 2,6 miliardi di dollari a 2,25 miliardi)

 
Dati contrastanti sul versante occupazione
L’occupazione nel settore dei casinò statunitensi manda segnali contrastanti per il 2008. In generale il numero di lavoratori del settore è diminuito dello 0,7% (357.314 lavoratori complessivi), ma stato per stato i dati sono molto disomogenei.
Dei dodici stati degli USA in cui i casinò sono legali cinque vantano indici di occupazione in crescita (dal Nevada con un misero +0,1% alla Pennsylvania col +20,3%, passando per Colorado +14,5% e Michigan +12%) e sette in calo (Dal -4,1%di Louisiana e Missouri fino al -7,5% dell’Illinois).
Gli stipendi invece, fortunatamente, sono in aumento del 2,2% rispetto al 2007.

 
Anche il New Mexico in calo: guai per i pellerossa!
Se, come abbiamo visto ieri, le case da gioco commerciali degli USA se la passano male, nemmeno quelle gestite dai nativi americani (o “indiani” o, augh!, “pellerossa” ^__^) se la passano meglio.
Nel New Mexico sono state aperti due nuovi casinò nel 2008, ma il primo trimestre 2009 è ugualmente in contrazione. Dai 175,79 milioni di dollati del primo trimestre 2008 ai 173,36 milioni attuali (-1,38%): lieve, ma pur sempre contrazione.
Le due nuove case da gioco (il Buffalo Thunder Casino, aperto a agosto scorso dai Pojoaque, e il Fire Rock Casino dei Navajo, inaugurato a novembre) hanno assicurato incassi per circa 13 milioni di dollari.

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Augh! Piantala di sfottere i nativi americani, stupido viso pallido,
e gioca con VEGAS RED!
^__^

Speciale sulla situazione dei Casinò USA - Parte I

Scritto da admin il 25 mag 2009 | Categorie: Introiti di giochi e scommesse, Notizie dagli USA

Articolo dedicato ai casinò di quella che l’immaginario ha reso la patria del gioco d’azzardo, ovvero gli USA. Uno speciale con le ultime notizie dagli USA, tutte dalla fonte di AffariItaliani.

Prima contrazione del settore in dieci anni
Sembra impossibile, ma è successo, complice la crisi economica e nonostante gli interventi del governo precedente per difendere i casinò terrestri americani contro la concorrenza dei casinò online stranieri. Le 445 case da gioco USA, ovvero tutte meno quelle gestite dalle tribù indiane (che come “compensazione” per essere stati scacciati dalle proprie nazioni, massacrati come pecore e costretti a vivere nei campi di concentramento delle Riserve, hanno da molto tempo il diritto di gestire Casinò: un vaffanculo yankee ci sta di tutto cuore ^__^), hanno fatto registrare una contrazione del 4,7% rispetto al 2007.
L’American Gambling Association ha infatti registrato una raccolta per 32,54 miliardi di dollari per il 2008 contro i 34,13 miliardi del 2007.
Si tratta di una contrazione dei ricavi annunciata: crisi economica, aumento dei prezzi dei beni di consumo, aumento del prezzo della benzina, tutto ha contribuito a danneggiare i piccoli giocatori e la loro capacità di spesa nei casinò.

 
Il 60% dei cittadini ha dichiarato di giocare meno
Lo studio della American Gambling Association ha messo in luce alcuni dati più “concreti” su come la crisi economica abbia colpito la voglia di gioco d’azzardo dei cittadini statunitensi. Secondo un sondaggio il 60% dei cittadini ha ammesso di aver ridotto il budget riservato ai casinò.
È andata peggio ai concerti e agli eventi sportivi (spese ridotte per il 68%) e alle spese per i weekend (62%). Sullo stesso livello cene e ristoranti (60%). Cinema (54%) e spese per le vacanze estive (52%) se la sono cavata meglio.

 
Andamento USA dei casinò nei singoli stati

Stato   Andamento   Incassi nel 2007   Incassi nel 2008
Illinois -20,9% 1,98 miliardi 1,56 miliardi
Colorado -12,3% 816 milioni 715 milioni
New Jersey -8,5% 4,9 miliardi 4,5 miliardi
Nevada -9,7% 12,86 miliardi 11,6 miliardi

Poche le mosche bianche. La Pennsylvania guadagna il +48,3% (1,61 miliardi nel 2008), ma il perché è presto rivelato: è un mercato nuovissimo, con un solo casinò attivo dall’ottobre 2007 e solo sei racinos (sale di slot machine all’interno di ippodromi). In pisitivo anche il Missouri (+5,7%, 1,68 miliardi).

 


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Per le spogliarelliste siamo spiacenti, ma non possiamo inviarle tramite il computer. Non ancora almeno. Alza il culo e vai in un locale di strip tease. ^___^