Alcuni Casinò Online Sicuri e Affidabili

Il gioco sempre al centro dell’interesse politico

Scritto da admin il 24 mag 2009 | Categorie: Notizie dall'Italia

Da un anno a questa parte il settore dei giochi è sempre rimasto al centro delle scene. I politici italiani hanno articolato, modificato e talvolta rivoluzionato l’intero mondo del gioco con revisioni successive guidate da motivazioni ogni volta diverse.
Sono stato un po’ vago, ma ora mi spiegherò meglio: chi non ricorda la legge 184/2008 dello scorso novembre, al centro dell’odissea del settore? Quella legge, nata in soldoni per mantenere la concessione del Superenalotto alla Sisal fino all’assegnamento di una nuova concessione, alla fine ha comportato una serie di misure volte a salvare l’ippica dalla crisi (a quanto pare darsi all’ippica è un’alternativa sempre più difficoltosa… sigh).

Una delle misure più criticate fu l’innalzamento del Preu (prelievo erariale unico) per il comparto degli apparecchi da intrattenimento (slot machine, video poker ecc…). Colpire un settore per salvarne un altro. Comitati e unioni strategiche fioccarono subito per contrastare la decisione: un mucchio di gente era veramente incazzata.

Stesso discorso con la Finanziaria 2009: un ulteriore innalzamento del Preu per garantire fondi al Coni a danno delle slot machine, dato che il Coni nel corso della stessa finanziaria aveva dovuto subire una serie di tagli.
Cioè… onestamente: what the fuck? ^__^

Tra le misure della legge 184 vi fu il bando per 3000 nuovi diritti contestuali che, caso strano!, la finanziaria 2009 fece divenire solo ippici! Ma guarda un po’ che caso strano…
E poi che altro? Ah, già: tra le novità l’avvio a regime delle Vlt (videolotterie, da non confondere con la sigla internazionale di vlt: Very Large Telescope), lanciato con il decreto legge pro-Abruzzo.
Ne venne fuori un puttanaio di polemiche e neanche un mese dopo, col decreto anticrisi, nell’articolo 30-bis, si decise di fissare il Preu al 12,6% con in più la possibilità di tassare a scaglioni in base alla raccolta effettuata nel settore automatico. In parole povere: più guadagni con le videolotterie e meno ti tasso in proporzione.
E nello stesso articolo si dichiara che dal 2011 sarà tutta la filiera del gioco, e non solo l’automatico e le vlt, a contribuire con le maggiori entrare a fornire fondi al Coni.

Fonte: AffariItaliani.it

Che immensa tristezza.
In mezzo a tutte queste leggine, leggetti, regoline e regolette fatte per succhiar soldi più che si può e nutrirci il Coni (e altri), tanto vale starsene comodi a casa, al riparo dal caldo estivo, col ventilatore acceso e una bella birra fredda a giocare con i migliori casinò online con bonus di benvenuto!
^___^

Titan Poker: programma VIP Club e tanti premi

Scritto da admin il 23 mag 2009 | Categorie: Offerte dei Casinò, Titan Poker

Titan Poker è una delle poker room online più famose e prestigiose di internet. Oltre alla serietà, assistenza e professionalità che da sempre lo contraddistinguono e lo hanno reso la poker room numero uno del web, Titan Poker ora offre un nuovo genere di incentivi ai vecchi e nuovi giocatori: Club Titan.

Club Titan è un programma VIP che offre agevolazioni, vantaggi e premi agli iscritti, premiandoli per il semplice fatto di aver scelto di giocare nelle sue poker room online. Più si gioca, più punti si accumulano e più possibilità si hanno di vincere ricchi premi. Non è molto diverso dalla raccolta punti del benzinaio, se ci pensate. ^__^

Non è molto diverso dal sistema delle “comps” dei casinò terrestri tradizionali, che offrono bevande gratuite a chi gioca molto, regali, cene al ristorante o perfino (per i grossi giocatori) stanze d’albergo di lusso per passare la notte.

Per scoprire l’offerta basta registrarsi sul sito di Titan Poker e iniziare a giocare.
Titan Poker per lanciare al meglio il VIP Club ha inaugurato una Gara da un Milione di dollari: se giochi con costanza, se giochi a lungo, se approfitti dei freroll ecc… aumenti le tue chance di portarti via una fetta del montepremi da un milione di dollari. La possibilità di vincere denaro dipende tutto da quanto a lungo giochi. Inoltre ricorda che più giochi, più diventi bravo e più facilmente spennerai i giocatori meno abili. ^__^

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Allenati, diventa un professionista e vinci centinaia di dollari nei tornei gratuiti!

Un ulteriore incentivo ad allenarsi e diventare un Big del Texas Hold’em, cominciando a guadagnare centinaia di dollari nei freeroll , ovvero i tornei gratuiti senza quota per l’iscrizione.

Svezia: il poker è un gioco di abilità!

Scritto da admin il 22 mag 2009 | Categorie: Notizie dal resto d'Europa, Poker, Tornei di Poker

Nell’aprile del 2008 quattro cittadini svedesi erano stati condannati dal tribunale regionale di Uddevala: due si erano beccati sei e otto mesi di carcere e gli altri due una pesante multa. I quattro erano stati processati per aver organizzato illegalmente un torneo di poker e non un torneo da poco: un evento di Texas Hold’em multimilionario svoltosi a Grabbestad con oltre 700 giocatori. Peccato che questo sia stato considerato contrario alle attuali leggi svedesi sulle lotterie.

Ma la vicenda non è finita qui… fortunatamente!
La Corte d’Appello ha cancellato tutte le accuse collegate al gioco d’azzardo e, di conseguenza, ha annullato l’incarcerazione e la multa.

Come mai?
A quanto pare il fattore determinante che ha convinto la Corte d’Appello a rivedere la sentenza è stato il riconoscimento che un torneo di Texas Hold’em è più una gara di abilità che di fortuna: il torneo infatti era molto grande, più di 700 iscritti, e ha richiesto molte ore per essere giocato per cui le capacità strategiche e l’abilità nel gioco sono state molto più importanti della fortuna per la vittoria finale.

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Il Texas Hold’em è un gioco di abilità.
E alle belle ragazze piacciono i campioni, ricchi e coraggiosi.
Non è ora di allenarsi su Titan Poker e vincere i freeroll da 500 dollari?

Questo è in sintonia con la legislazione di altri paesi: in Italia è lecito giocare a poker per soldi se all’interno di un torneo e in Russia, dove si vogliono spostare tutti i casinò lontano da Mosca, le sale da poker rimarranno perché non è considerato “gioco d’azzardo” (nel senso di gioco basato sulla fortuna più che sulle capacità del giocatore).

La Finlandia difende il monopolio del gioco d’azzardo proibendosi la pubblicità!

Scritto da admin il 21 mag 2009 | Categorie: Notizie dal resto d'Europa, Unione Europea

Dopo l’Italia, abituata da anni a venir cazziata dalla UE, e dopo l’Olanda, che come ricorderete è stata recentemente richiamata dalla Commissione Europea, anche la Finlandia si unisce al gruppetto dei protezionisti del monopolio statale sul gioco d’azzardo.
Ma, a differenza dell’Olanda, lo vuole fare con un po’ di intelligenza.

Dopo essere stata richiamata per le sue pratiche protezioniste sia dalla UE che da agenzie di scommesse come Ladbrokes e Paf, la Finlandia sta valutando la possibilità di vietare completamente la pubblicità del gioco d’azzardo: in tal modo, colpendo sia il gioco statale che quello di aziende private, sarebbe perfettamente a norma per le leggi dell’Unione Europea.

La Finlandia ha preferito la linea dura “anche con sé stessa” al posto dell’apertura. È una scelta bizzarra, ma lecita e rispettabile.
Con la nuova legge verranno proibite TUTTE le forme di pubblicità collegate al gioco d’azzardo: servizi e prodotti sia nazionali che esteri, online oppure tradizionali. Indossare il marchio di un casinò online sulla maglietta come sponsor, nel modo in cui avveniva (e avviene? Non sono informato…) con le squadre di calcio italiane, non sarebbe più lecito.

A meno di un miracolo, la legge verrà approvata entro pochi mesi.

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La Finlandia è in Europa:
non è tanto fuori tema divertirsi qualche ora con Europa Casino, no? ^__^

DDL Comunitaria: abrogate le sanzioni ai giocatori

Scritto da admin il 20 mag 2009 | Categorie: Notizie dall'Italia

Ieri, come ormai tutti sapranno, nel corso del dibattito in Assemblea è passato l’emendamento 22.100 del Governo Berlusconi che sopprime i commi 23, 24, 25, 26 e 27 dell’articolo 22 e ne riformula il contenuto. Il cambiamento più significativo riguarda l’abrogazione TOTALE della norma che prevedeva sanzioni a carico dei giocatori coinvolti in giochi non autorizzati.

I commi dal 23 al 27 prevedevano infatti pene detentive e pecuniarie:
Comma 23 - a carico di chi organizzava giochi non autorizzati;
Comma 24 - a carico di chi organizzava giochi autorizzati, ma con modalità diverse da quelle previste dalla legge;
Comma 25 - a carico di chi pubblicizzava questi giochi;
Comma 26 - a carico di chi partecipava a questi giochi (solo sanzione, nessuna pena detentiva);

E infine c’era il famigerato comma 27 che permetteva alla AAMS (i monopoli di stato) di infliggere “sanzione amministrativa pecuniaria di carattere accessorio da euro 30.000 fino ad euro 180.000” in aggiunta a quanto previsto dai commi 23, 24, 25 e 26. Figo, eh?

Nel nuovo testo del governo è prevista “la reclusione da sei mesi a tre anni” per chi organizza giochi e raccoglie scommesse senza concessione. Per chi ha una concessione, ma agisce al di fuori delle modalità previste la pena diventa “l’arresto da tre mesi a un anno” e una sanzione pecuniaria “da euro 500 a euro 5.000“.

E infine, cosa fondamentale, scompaiono le punizioni a carico di chi pubblicizza questi prodotti e a carico dei giocatori. È una mezza rivoluzione e, almeno in questo caso, sono completamente d’accordo con la scelta del Governo riguardo chi punire e come.

Il testo dell’emendamento approvato ieri:
Dopo il comma 22, aggiungere il seguente: 22-bis. All’articolo 4, comma 1, della legge 13 dicembre 1989, n. 401, sono aggiunti, in fine, i seguenti periodi: «è punito altresì con la reclusione da sei mesi a tre anni chiunque organizza, esercita e raccoglie a distanza, senza la prescritta concessione, qualsiasi gioco istituito o disciplinato dall’Amministrazione autonoma dei Monopoli di Stato. Chiunque ancorché titolare della prescritta concessione, organizza, esercita e raccoglie a distanza qualsiasi gioco istituito o disciplinato dall’Amministrazione autonoma dei Monopoli di Stato con modalità e tecniche diverse da quelle previste dalla legge è punito con l’arresto da tre mesi a un anno o con l’ammenda da euro 500 a euro 5.000.». Conseguentemente, sopprimere i commi da 23 a 27“.

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Se avevi tentennamenti riguardo al giocare coi casinò online legali in Europa o al pubblicizzarli per guadagnare, ora levati ogni dubbio: puoi e HAI L’OK DI SILVIO! ^__^

Per una volta è davvero lecito dire: meno male che Silvio c’è! ^__^

Regno Unito: al via una nuova indagine sulle lotterie e i minori

Scritto da admin il 20 mag 2009 | Categorie: Notizie dal resto d'Europa

Regno Unito. La National Lottery Commission ha ordinato alla Ipsos MORI uno studio sull’andamento del gioco minorile “illegale”. Lo studio si avvalerà anche della consulenza della Salford University.
L’indagine verterà sulle abitudini di circa 9.000 soggetti tra i 12 e i 15 anni dato che nel Regno Unito è vietato vendere prodotti della National Lottery ai minori di 16 anni.

Oltre a occuparsi della diffusione del gioco tra i minori, l’indagine verterà anche sui prodotti più diffusi tra i giovanissimi e sull’impatto che le nuove tecnologie (internet e media) hanno sulla loro vita. Questa ricerca è ancora più significativa dopo lo scandalo delle agenzie di scommesse che permettevano di fare le puntate anche ai 17enni.

“Vogliamo accertare se per un minore sia ancora possibile acquistare i nostri prodotti. In altre parole, vogliamo verificare in che maniera stanno funzionando le misure che abbiamo adottato”
(Ben Haden, presidente della sezione Research and Analysis della Commissione)

L’ultimo studio sul gioco tra i minori risaliva al 2006 e aveva evidenziato una minore diffusione del gioco rispetto a quanto rilevato nello studio del 2000: i giocatori alle lotterie settimanali erano passati dall’11% al 7%, quelli delle estrazioni della lotteria più importanti dall’8% al 5% e quelli delle lotterie istantanee (gratta e vinci?) dal 9% al 6%.

Il gioco d’azzardo preferito era quello alle fruit machine (nome gergale che indica nel Regno Unito le slot machine): nel 2006 il 54% dei giovanissimi intervistati ci aveva giocato almeno una volta, di cui il 49% in quell’anno.

Il nuovo studio verrà pubblicato questa estate.

Olanda e monopolio del gioco: nuovi guai con l’Unione Europea per le pratiche protezioniste

Scritto da admin il 19 mag 2009 | Categorie: Notizie dal resto d'Europa, Unione Europea

L’Olanda è di nuovo nel mirino dell’Unione Europea per il suo tentativo di monopolizzare il gioco d’azzardo proibendo agli operatori stranieri di lavorare. La commissione, trovandosi di fronte a una palese violazione degli accordi, ha portato di nuovo il caso olandese alla Corte di Giustizia Europea.

A scatenare di nuovo le ire dell’Unione Europea è il goffo tentativo olandese di imitare le strategie monopolistiche USA contro il gioco online, già condannate pochi mesi fa proprio dalla Commissione della UE perché in palese violazione delle regole del WTO.

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“L’Olanda è in palese contravvenzione delle regole e la commissione investigherà in merito.”
(Charlie McCreevy, Commissario Europeo per il Mercato Interno e i Servizi)

In cosa consiste questa nuova genialata dei mentecatti olandesi?
Il Ministro della Giustizia (o sarebbe meglio dire “Ministro dello Status Quo e del Protezionismo”) olandese, Ernst Hirsch Ballin, ha inviato una lettera a tutte le banche olandese nella quale chiedeva di bloccare tutte le transazioni finanziarie tra i cittadini olandesi e le società di gioco d’azzardo con sede fuori dall’Olanda sprovviste di autorizzazione olandese. E “casualmente” l’Olanda non rilascia autorizzazioni a chi si trova fuori dai suoi confini. LOL.

Ballin è da sempre il principale sostenitore della protezione del gioco statale tramite restrizioni legislative che impediscano alla concorrenza estera di operare secondo le regole della Unione Europea e del WTO.
Ma Betfair, il colosso delle scommesse, non ha gradito il sopruso e ha avviato una causa contro il governo olandese.

La lettera di Ballin alle banche le minacciava di azioni illegali se non avessero applicato il blocco richiesto. La Commissione ha interpretato le minacce come una forma di protezionismo volto a difendere il monopolio dello stato. Non mi pare un’interpretazione tanto sbagliata. ^___^
La Commissione Europea ha già notificato al governo olandese l’infrazione delle leggi europee sul commercio.

Viva l’Europa!
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Regno Unito: scommesse e minori, possibili guai per i bookmaker

Scritto da admin il 19 mag 2009 | Categorie: Notizie dal resto d'Europa

La Commissione per il Gioco d’Azzardo ha rammentato ai bookmakers abilitati che devono applicare politiche e procedure efficaci al fine di evitare che i giovani di età inferiore ai 18 anni possano giocare d’azzardo o entrare in una agenzie di scommesse (betting shop).
Il richiamo segue un recente esperimento condotto dalla Commissione: in 98 punti scommessa su 100 i giovani di 17 anni erano in grado di poter piazzare una scommessa.

“Ovviamente siamo delusi dai risultati, anche perché abbiamo investito un sacco di tempo e di sforzi nell’ambito della formazione del personale e delle risorse. In risposta a questi test raddoppieremo i nostri sforzi e ci assicureremo di migliorare i nostri standard.”
(Ciarian O’Brien, portavoce di Ladbrokes)

Ladbrokes, una delle aziende coinvolte e accusate di scarsi controlli sull’età, è una delle principali del Regno Unito: oltre ai siti online in varie lingue ha più di 2300 agenzie di scommesse tra Regno Unito e Irlanda.

“Non siamo mai stati di manica larga per quanto riguarda di questo problema, ma chiaramente abbiamo ancora parecchio su cui lavorare. La priorità sarà quella di lavorare al fianco della Commissione per il Gioco d’Azzardo per migliorare i nostri risultati in quest’area.”
(Andrew Lyman, alto dirigente della Association of British Bookmakers)

Fonte: racingpost.com

Sicilia: 5 denunce e 11 apparecchi sequestrati

Scritto da admin il 18 mag 2009 | Categorie: Notizie dall'Italia

Sicilia. I Carabinieri di Sciacca e Palermo hanno denunciato cinque persone in stato di libertà per esercizio di gioco d’azzardo. Il primo è il presidente di un circolo privato che deteneva sei apparecchi illegali perché non conformi alle vigenti normative. È stato deferito alle autorità giudiziarie per: omessa esposizione della tabella dei giochi proibiti; mancata comunicazione di inizio attività; mancanza attuazione del piano di autocontrollo (per forza: visto che le macchinette era taroccate per fregare i giocatori di certo non poteva mettersi in regola!).
Gli altri denunciati sono stati: il titolare di un esercizio pubblico del posto, anch’egli in possesso di tre apparecchi illegali modificati e fuori norma; un 53enne noleggiatore dei videogiochi d’azzardo taroccati installati nei due locali; due clienti sorpresi a giocare con una slot machine illegale.
I carabinieri hanno sequestrato 11 apparecchi fuori norma e multato i due locali per un valore complessivo di 10mila euro.

Apparecchi fuori norma.
Quante volte negli scorsi anni abbiamo sentito al telegiornale o letto sui giornali di apparecchi per il video poker o simili sequestrati perché fuori norma, ovvero modificati per impedire il “gioco onesto” a svantaggio del cliente e a vantaggio del bar/circolo.
Software modificato per rendere le probabilità più favorevoli alla macchina che all’uomo. Giocare sporco, insomma, sulla pelle dell’appassionato di video poker o di altri giochini di questo genere, come le slot machine.

Non è allora più sicuro, in linea con le vigenti norme europee sul gioco online e anche più comodo giocare agli stessi giochi (video poker, slot machine e altri più divertenti) stando comodamente a casa, lontani da localacci con macchine truffatrici e criminali?

Perché arricchire loschi figuri, delinquenti e correre pure il rischio di finire in una retata della polizia “per la colpa di essersi fatti truffare”, quando uno può giocare legalmente e onestamente con un casinò online che segue le norme di gioco sicuro e probabilità imposte dalle autorità internazionali e approvate nei paesi dell’Unione Europea?
Nessun rischio, nessun crimine, solo gioco legale e sicuro.

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Uno squallido video poker da bar
come se ne vedono in tanti posti frequentati da ladri, disoccupati e sbandati

 
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Uno dei tanti divertenti giochi di Europa Casino: video poker a 50 linee!
Più bello, più sicuro, più divertente e 100% “gioco onesto” garantito.
(clicca sull’immagine per ingrandirla)

Se vuoi giocare, non farti fregare.
Gioca sicuro. Gioca con la testa.
Gioca solo con casinò sicuri, 100% tecnologia Playtech.

Il governo ucraino contro i casinò

Scritto da admin il 17 mag 2009 | Categorie: Notizie dal resto d'Europa

Il governo ucraino ha visto crescere il settore del gioco d’azzardo in modo enorme nei passati dieci anni e ora vuole fermarlo. Venerdì il parlamento ha votato una legge per fermare temporaneamente il gioco d’azzardo.

Il governo ha deciso che il gioco d’azzardo non potrà ricominciare fino a quando i casinò e le sale di slot machine non saranno state spostate lontano dalla capitale. La nuova zona per il gioco d’azzardo è il Mar Nero. Questo ricorda la recente politica russa a riguardo.

“La dipendenza da gioco d’azzardo si è tramutata in un’epidemia. Quest’oggi segna una grande vittoria per tutti gli ucraini”.
(Valery Pysarenko, riferendosi in particolare alla diffusione del gioco tra i giovani)

Molti dei casinò e delle sale da slot machine attualmente attive operano infatti senza alcuna regola né controlli dello stato. Secondo i legislatori questo può significare più di 5 miliardi di dollari non stanno venendo denunciati e che solo una parte minuscola dei proventi dei casinò viene effettivamente tassata.
Un brutto guaio.

Ora se qualcuno sarò colto mentre gioca d’azzardo, potrà perfino finire in prigione. Prigione ucraina, mica un hotel a cinque stelle, roba da far rimpiangere le carceri italiane! E, oltre al carcere, ci sarà naturalmente anche una bella multa. Con questa legge il parlamento pensa di poter fermare la piaga del gioco d’azzardo sommerso.

Il fine ultimo dell’Ucraina è costruire un sorta di Las Vegas slava, un solo luogo di intrattenimento controllato in un’area approvata, che attiri turisti ucraini e stranieri. Una volta che questo sarà stato reso possibile, la legge contro il gioco (che è temporanea) verrà rimossa.

Riflessione personale
È una brutta situazione quella dell’Ucraina e non posso dire di non essere d’accordo con la loro decisione. Nel frattempo, mentre i nostri fratelli slavi risolvono i propri problemi, perché non visitare il vero BIG dei casinò europei? Di chi sto parlando?
Ma di Europa Casino, di chi se no? Europa Casino offre fino a 2400 euro di bonus di benvenuto, moltissimi giochi e un ambiente sobrio ed elegante. I giocatori più esigenti sono già dentro: manchi solo tu!

Poker per beneficienza su La7

Scritto da admin il 17 mag 2009 | Categorie: Poker, Televisione

Il 15 maggio i campioni dello sport e dello spettacolo si sono dati appuntamento per una sfida all’ultima… chips! A Roma è stato organizzato un torneo di poker Texas Hold’em a scopo benefico: raccogliere fondi per l’Abruzzo terremotato.

Al tavolo, allestito presso la Stazione Termini negli spazi concessi da Grandi Stazioni, si sono sfidati campioni dello sport come il calciatore Francesco Totti, lo sciatore Giorgio Rocca, i professionisti di Texas Hold’em Dario Minieri e Luca Pagano (Team PRO di PokerStars.it) e poi Pupo, Pamela Camassa, Lillo e Thomas De Gasperi degli Zero Assoluto.
Il primo premio del torneo è stato consegnato alla Protezione Civile da Giorgia Surina: un assegno da 150.000 euro per i terremotati dell’Abruzzo.

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La sempre bellissima Giorgia Surina, divenuta famosa come VJ su MTv

L’iniziativa è stata voluta da PokerStars.it, con la collaborazione di 2Bcom per le riprese, e andrà in onda in esclusiva su La7 il 29 maggio alle 23.45 e in replica il 30 maggio verso la mezzanotte.

Fonte: Affaritaliani.it

Essere un professionista di poker tra i sogni dei giovani

Scritto da admin il 16 mag 2009 | Categorie: Curiosità, Poker

Parecchi paesi, dopo un lungo periodo di divieti, hanno incominciato a legiferare per decidere quali forme di poker siano legali e quali illegali. Gli Stati Uniti avevano vietato completamente il gioco online nel 2006 con un sistema di imposizioni bancarie e divieti, in modo da soddisfare sia le frange più “puritane” dell’elettorato di Bush junior che i Casinò terrestri minacciati da quelli online.
Eppure ora gli Stati Uniti stanno facendo storici passi indietro, valutando quali leggi approvare per garantire delle forme legali di gioco del poker online.

Già ora, storica decisione, molti stati degli USA stanno approvando la costruzione di nuovi Casinò nel proprio territorio, con pacchetti di invoglianti incentivi. Sfidare Las Vegas e gli altri luoghi storici in cui è possibile giocare negli USA non è facile, ma il gioco vale la candela… e il povero Texas ci finisce in mezzo, come avete letto nel mio articolo di ieri.

Anche la Francia sta definendo nuove modalità legali di gioco del poker. D’altronde la gente vuole giocare e le possibilità finanziarie sono enormi: farsi sfuggire l’occasione sarebbe sciocco. E l’Italia?

In Italia, per ora, è permesso giocare a poker online “per soldi” solo quando si tratta di un torneo, ma il Governo Berlusconi sta valutando l’ipotesi di permettere anche il gioco per soldi (cash-game) nelle normali stanze da poker online. Naturalmente solo per casinò dedicati al poker “ufficializzati”, magari dietro approvazione dei monopoli (AAMS). Una buona idea per collezionare balzelli ulteriori per le casse piangenti della Repubblica e, assieme, soddisfare i bisogni della gente senza criminalizzare in modo bigotto/vittoriano ogni comportamento personale. ^__^

Il poker ormai piace proprio a tutti!

D’altronde il poker ormai è diffusissimo tra i giovani, grazie alla “scoperta” del bellissimo Texas Hold’em, molto più “scientifico” e di abilità del poker classico e della telesina da molto tempo praticati in Italia, senza mai conquistare grandi successi tra i giovani. Sarebbe follia continuare a vietarlo.

È stata condotta un’indagine tra 700 giovani tra i 18 e i 30 anni, chiedendo loro quale lavoro volessero fare in futuro. A parte il giornalista (6%), l’esperto informatico -immagino sia programmatore che ingegnere- (12%) e il medico (19%), uno dei lavori più desiderati è quello di giocatore professionista di poker (34%).

Ok, ok, la cifra è un po’ esagerata: il sondaggio è stato condotto da Everest Poker (ma Titan Poker è più bello e moderno), si immagina su un campione poco rappresentativo (giovani iscritti al loro casinò? LOL!), ma se anche fosse solo 1/3 di quella cifra, sarebbe comunque un indice NOTEVOLE del successo d’immagine che il poker ha ormai tra le nuove generazioni.
^___^

Iscriviti subito a Titan Poker e non perderti il grande torneo ECOOP IV: è legale in Italia perché è un torneo online! Non perdere l’occasione di arraffare una fetta dell’enorme montepremi!

Tornei Freeroll da 500 dollari su TonyG Poker

Scritto da admin il 16 mag 2009 | Categorie: Poker, TonyG Poker

TonyG Poker, il sito di poker online con il blog e i consigli del grande professionista Tony Guoga (nome di battaglia Tony G), da tempo organizza tornei e tornei freeroll per i suoi utenti.

Qual è la differenza tra un torneo e un torneo freeroll?
In un torneo normale si paga una quota per partecipare composta da due cifre: una che va nel montepremi e una che serve a coprire le spese del torneo (es: “100$ + 9$”, il cosiddetto Buy-in, già spiegato nell’articolo di ieri). Il montepremi minimo garantito è X dollari (es: 1.500.000 dollari), ma se le quote sommate permettono di superarlo, aumenta. Capita spesso nei tornei online più prestigiosi, come l’ECOOP di Titan Poker.

In un torneo freeroll invece l’ingresso è gratuito, ma il montepremi è solo quello dichiarato. Solitamente basso e fornito dalla Casa da Gioco, da uno Sponsor o simili. Il bello è che puoi provare liberamente senza nessun investimento e, se ti va bene, guadagni qualche centinaio di dollari (tipicamente).
Nel caso di TonyG Poker il montepremi è di 500 dollari. Non è niente male!

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La Lobby di TonyG Poker

Come fare per partecipare?
Devi iscriverti seguendo questo link al sito di TonyG Poker, creando un account e installando il software di gestione del gioco necessario.
All’iscrizione riceverai un bonus di bevenuto del 100% del primo deposito, fino a un massimo di 400 dollari. Sfortunatamente il sito è ancora solo in inglese: se volete un poker italiano c’è Titan Poker.
Una volta iscritti potrete accedere tramite la scheda “Scheduled” a tutti i tornei freeroll prenotabili nella Lobby. Dovete prenotarli uno per uno per partecipare. Semplice, no?

Le date dei prossimi cinque tornei freeroll
da 500$ di TonyG


17, 24 e 31 Maggio 2009
7 e 14 Giugno 2009

Giocate sicuro, giocate con la testa.
Buon divertimento!

Mancano solo dieci giorni al quarto Campionato Europeo di Poker Online (ECOOP)

Scritto da admin il 15 mag 2009 | Categorie: Poker, Titan Poker, Tornei di Poker

Il 25 maggio partirà l’evento di poker online più atteso del 2009: il Campionato Europeo di Poker Online (European Championship of Online Poker - ECOOP). Non è un semplice torneo come tanti, ma la quarta edizione di un torneo che dal 2007 sta appassionando e gettando nella mischia appassionati di ogni età, sesso e nazionalità.

Un torneo che complessivamente offrirà un montepremi garantito di 4.550.000 dollari! Si, avete sentito bene: 4 milioni e mezzo di dollari, più del montepremi del WPT 2009 di Venezia!
Il tutto sponsorizzato dal prestigioso Titan Poker, uno dei più famosi siti di poker online che si affida al software Playtech (100% sicuro e garantito).

Montepremi garantito significa montepremi minimo: se le iscrizioni faranno superare quella cifra, il montepremi sarà più alto! E negli anni scorsi è successo molto spesso! Quasi sicuramente ci saranno più di 5 milioni di euro in gioco.
Un evento online a cui nessun vero appassionato sano di mente può mancare… a meno di non volerne sentire il rimorso per tutto il resto dell’anno. ^___^

Il torneo ECOOP IV inizierà il 25 maggio 2009 e durerà per due settimane, fino al 7 giugno 2009. Vi saranno più varietà di poker, in base al giorno, e anche l’iscrizione avrà prezzo diverso in base al giorno e al montepremi garantito del momento.
Per partecipare devi essere un giocatore Titan Poker.

Il “Buy-in”, ovvero la tassa di iscrizione composta dai due valori “contributo che entra nel montepremi + quota di iscrizione per le spese”, andrà da un minimo di 100$+9$ del terzo giorno (ECOOP NL Hold’em Turbo R/A) ai 2500$+100$ dell’ottavo giorno (ECOOP NL Hold’em). Potete trovare il programma completo nella tabella sottostante.

ECOOP Torneo Data Buy-In Premio Garantito

PRIMO GIORNO
ECOOP NL Hold’em Lunedì 25 maggio 2009 200$+15$

250.000$


SECONDO GIORNO
ECOOP Limit Hold’em
(6 massimo)
Martedì 26 maggio 2009 200$+15$

100.000$


TERZO GIORNO
ECOOP NL Hold’em Turbo R/A Mercoledì 27 maggio 2009 100$+9$

200.000$


QUARTO GIORNO
ECOOP Limit 7 Card Stud Giovedì 28 maggio 2009 250$+18$

50.000$


QUINTO GIORNO

ECOOP NL Hold’em Venerdì 29 maggio 2009 750$+50$

350.000$


SESTO GIORNO

ECOOP PL Omaha
(6 massimo) 1 Rebuy
Sabato 30 maggio 2009 1000$+60$

150.000$


SETTIMO GIORNO

ECOOP NL Hold’em Domenica 31 maggio 2009 500$+30$

500.000$


OTTAVO GIORNO

ECOOP NL Hold’em Lunedì 1 giugno 2009 2.500$+100$

500.000$


NONO GIORNO
ECOOP PL Omaha Hi/Lo Martedì 2 giugno 2009 100$+9$

100.000$


DECIMO GIORNO
ECOOP NL Hold’em
(6 massimo)
Mercoledì 3 giugno 2009 300$+20$

250.000$


UNDICESIMO GIORNO
ECOOP PL Omaha R/A Giovedì 4 giugno 2009 100$+9$

150.000$


DODICESIMO GIORNO
ECOOP NL Hold’em R/A Venerdì 5 giugno 2009 100$+9$

300.000$


TREDICESIMO GIORNO
ECOOP PL Omaha Sabato 6 giugno 2009 400$+30$

150.000$

QUATTORDICESIMO GIORNO
FINALI ECOOP
NL Hold’em
Domenica 7 giugno 2009 1.500$+80$

1.500.000$


Nessuno dei precedenti tornei ECOOP aveva assicurato un montepremi tanto elevato!
ECOOP I (30 novembre - 9 dicembre 2007) aveva in palio 2,5 milioni di dollari. ECOOP II (23 maggio - 1 giugno 2008) ben 3,5 milioni di dollari. ECOOP III (24 novembre - 7 dicembre 2008) aveva garantito 4,15 milioni di dollari.
E ora ECOOP IV è pronto a battere ogni record con i suoi 4,55 milioni!

ENTRA IN TITAN POKER E PARTECIPA A ECOOP IV

L’iter legislativo del Texas rallenta l’espansione del gioco d’azzardo

Scritto da admin il 15 mag 2009 | Categorie: Notizie dagli USA

Lo stato del Texas vorrebbe espandere le proprie possibilità nell’ambito del gioco d’azzardo in futuro, come hanno fatto tanti altri stati recentemente. Questo però non avverrà nell’immediato futuro.

I legislatori che erano a favore dei Casinò hanno rinunciato ai tentativi di espandere il gioco d’azzardo lo scorso Martedì. Non hanno ricevuto supporto e l’opposizione conservatrice è cresciuta e ha dato battaglia aspramente contro le nuove leggi.

Jose Menendez ha ancora una proposta di legge in discussione per legalizzare le stanze da poker in Texas. Ma rimane poco tempo per far approvare la nuova proposta e Menendez crede che il pacchetto di incentivi al gioco finirà con un buco nell’acqua a causa dei gravi problemi di bilancio.

“Siamo in rosso di miliardi di dollari nel bilancio. Il destino del pacchetto di incentivi al gioco è segnato. Se tagliassimo i budget delle scuole, senza dare aumenti di stipendio agli insegnanti, perderemmo gran parte della nostra credibilità”

I politici del Texas sono divisi in due fazioni opposte di pari forza, il che rende i 100 voti obbligatori su 150 impossibili da ottenere. Invece di tenere i soldi entro i confini del Texas, i lesgislatori ora devono affrontare la realtà che milioni di dollari stanno lasciando i loro confini per arricchire gli stati vicini che hanno iniziato a offrire gioco d’azzardo e Casinò.

È impossibile che la situazione economica si riprenda molto presto, per cui quando inizierà la prossima sessione la questione “gioco d’azzardo” verrà tirata fuori di nuovo. Per quel momento Menendez giura che continuerà la sua battaglia per avere i casinò nello stato e combattere la concorrenza dei vicini: il denaro texano deve rimanere in Texas.

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